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18/03/2011 - fonte: Dr. Denis Marchesan, Coordinatore dei Servizi Veterinari

Aggiornamenti sulla situazione epidemiologica della rabbia

Nonostante la persistenza degli obblighi di legge, vaccinazione antirabbica per i cani disattesa dalla maggioranza dei proprietari dei cani. Aggiornamento della situazione epidemiologica e richiamo delle pesanti sanzioni previste per i proprietari in caso di mancata vaccinazione.


Dal 2008 al 18 febbraio 2011 sono stati diagnosticati 287 casi di rabbia in animali, di cui 58 in Friuli-Venezia Giulia, 216 in Veneto, 8 nella Provincia Autonoma di Trento e 5 nella Provincia Autonoma di Bolzano.

Dal 1 gennaio 2011 al 18 febbraio 2011 si è avuto, fino ad ora, un nuovo caso di rabbia in una volpe trovata morta nel Comune di Pedavena, in provincia di Belluno (14.02.2011).

Dal 1 novembre 2009 al 30 settembre 2010 sono stati vaccinati circa 27.000 e microchippati 10.500 cani di proprietari residenti nell'ULSS 10.

Dal 1 ottobre 2010 al 15 marzo 2011 sono stati vaccinati solamente circa 5.500 e microchippati solamente circa 850 cani.

Andamento delle vaccinazioni antirabbiche registrate nell'ULSS 10:

  • anno 2009: novembre 144, dicembre 1.552
  • anno 2010: gennaio 16.006, febbraio 4.246, marzo 2.208, aprile 411, maggio 445, giugno 514, luglio 780, agosto 344, settembre 356, ottobre 319, novembre 396, dicembre 1.043
  • anno 2011: gennaio 2.175, febbraio 1.496

Nuove iscrizioni nell'anagrafe canina nell'ULSS 10:

  • anno 2009: novembre 202, dicembre 361
  • anno 2010: gennaio 5.226, febbraio 1.879, marzo 1.099, aprile 197, maggio 627, giugno 272, luglio 299, agosto 250, settembre 228, ottobre 193, novembre 148, dicembre 139
  • anno 2011: gennaio 182, febbraio 158

Dal 1 novembre 2009 al 15 marzo 2011, inoltre, sono stati formulati nell'ULSS 10 n. 37 sospetti di rabbia in vari animali a sangue caldo; i controlli clinici e/o di laboratorio eseguiti non hanno evidenziato tale infezione/malattia:

  • cani: 2 sospetti nel 2009, 6 nel 2010
  • gatti: 13 sospetti nel 2010, 2 nel 2011
  • conigli: 1 sospetto nel 2010
  • scoiattoli: 1 sospetto nel 2010
  • volpi: 4 sospetti nel 2009, 8 sospetti nel 2010

I Servizi Veterinari dell’ULSS 10 ricordano a tutti i Cittadini che il nostro territorio è ancora attualmente inserito fra le zone a rischio contagio rabbia e che rimane vigente l’obbligatorietà di vaccinazione antirabbica dei propri cani.

La vaccinazione è obbligatoria a partire dal terzo mese di età del cane; i proprietari di cani sono tenuti quindi a far vaccinare o rivaccinare, in caso di scadenza dell’intervento vaccinale precedente, i propri animali presso Veterinari libero professionisti; dal 01.04.2010 infatti le operazioni vaccinali sui cani di proprietà vengono effettuate solo dai Veterinari libero professionisti.

La vaccinazione antirabbica è valida se fatta da almeno ventuno giorni e da non oltre 11 mesi, per quanto riguarda i vaccini la cui validità indicata dal produttore è di un anno; per quanto riguarda invece i vaccini la cui validità indicata dal produttore è di 24 mesi ovvero 36 mesi si specifica che il periodo da tener presente è rispettivamente di 23 mesi e 35 mesi.

Dal 01.04.2010 non sono più applicabili le tariffe calmierate di cui alla DGR n. 3895 del 15.12.2009 ed i costi delle operazioni vaccinali sono totalmente a carico dei proprietari.

Per agevolare i proprietari di cani si è pensato, in collaborazione con i Veterinari del territorio, a predisporre un apposito elenco delle strutture veterinarie site nell’ULSS 10 unitamente ad un ulteriore elenco di veterinari disponibili ad effettuare le vaccinazioni antirabbiche anche a domicilio, consultabili dal nostro sito web.

Ai possessori di cani che non adempiono alla vaccinazione e relativi richiami obbligatori, la vigente normativa prevede sanzioni particolarmente pesanti che vanno da un minimo di € 1.550,00 ad un massimo di € 9.300,00 pagabile in via breve con € 3.098,00 per ogni singolo cane non vaccinato.

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