09/02/2012 - fonte: Ufficio Stampa ULSS 10
Nuovo assetto territoriale: da tre a due Distretti socio-sanitari

Dopo l’approvazione della Conferenza dei Sindaci, martedì 7 febbraio la Giunta Regionale ha deliberato la riorganizzazione distrettuale dell’ULSS 10, in sintonia con i nuovi assetti territoriali previsti dal Piano Socio Sanitario regionale 2012-2014.
La novità riguarda la riduzione da tre a due Distretti socio-sanitari. La nuova organizzazione prevede la permanenza del Distretto n. 1 “Basso Piave” e del Distretto n. 2 “Portogruarese”. L’ex Distretto n. 2 “Litorale” viene eliminato. I Comuni di Eraclea e Jesolo vengono aggregati al Distretto “Basso Piave”, mentre i Comuni di Caorle e San Michele al Tagliamento vengono annessi al Distretto “Portogruarese”.
“Sono particolarmente soddisfatto che la Giunta Regionale abbia approvato la nostra proposta, che aveva tra l’altro già avuto il via libera unanime dei Sindaci del Veneto Orientale, quindi del territorio - spiega il Direttore Generale dell’ULSS 10, Paolo Stocco -. Voglio subito tranquillizzare i cittadini: questa riorganizzazione non intaccherà i servizi e non ridurrà le attività erogate oggi dalle strutture. Tutt’altro: ci permetterà una migliore erogazione delle attività con ricadute positive sul territorio, e avremo un dirigente in meno. La conformazione geografica dell’ex Distretto del Litorale, sviluppato lungo 42 chilometri di fascia costiera tra i centri abitati di Jesolo e di Bibione, comportava inoltre problemi di natura gestionale, in particolare per quanto riguarda il personale dipendente”.
La Direzione del Distretto n. 1 e la Direzione della Funzione Distrettuale sono state affidate al dr. Dario Zanon. La riduzione del numero dei Distretti, con il conseguente aumento della relativa popolazione, è perfettamente allineata alla programmazione regionale che prevede, attraverso il Piano Socio Sanitario 2012-2014, l’adeguamento progressivo di ogni Distretto alla soglia minima di 100 mila residenti.

